INCANTI DI PIETRA
ABBALLALALUNA
di e con
MARIO INCUDINE
LA NUOVA MUSICA DI
MARIO INCUDINE
ABBALLALALUNA
di e con
MARIO INCUDINE
LA NUOVA MUSICA DI
MARIO INCUDINE
musica

INCANTI DI PIETRA
ABBALLALALUNA
di e con Mario Incudine
note di regia
INCANTI DI PIETRA
ABBALLALALUNA
di e con Mario Incudine
note di regia
Il ritmo di ABBALLALALUNA alla conquista dell'Italia e dell'Europa. La seconda fatica musicale del cantautore ennese Mario Incudine, presentata in anteprima ad aprile a Palermo nell'ambito della seconda edizione della rassegna di sonorità popolari "Vucciria", si prepara per il viaggio di promozione oltre i confini dell'Isola.
Il disco ABBALLALALUNA, già salutato da pubblico e critica come nuovo modo di cantare la Sicilia, esplosione di percussioni, sound di confine fra tradizione e innovazione, poetica esaltazione del fascino femminile, sarà presto distribuito in tutta Italia nelle librerie Feltrinelli e nei megastores Ricordi, (a Palermo è già disponibile). Il cd è un variegato itinerario di 13 brani nei quali fanno la loro comparsa strumenti come la mandola, il bouzouki, il charango, tammorre, tamburelli, zampogna, organetto e "friscaletto", ma anche il pianoforte, un quintetto d´archi e la carica degli ottoni della banda di Mezzojuso diretta da Salvatore Di Grigoli in un´originale traduzione della celebre "Bocca di Rosa" di Fabrizio De Andrè. E diversi sono gli ospiti che hanno deciso di "salpare" con il giovane artista in questo inedito viaggio sonoro: da Carlo Muratori, ai Fratelli Mancuso, a Francesco Giunta, fino agli emergenti Luca Recupero e Giovanni Di Salvo.
Protagonisti del cd, oltre lo stesso Incudine (plettri e voce), sono i musicisti Angelo Scelfo (contrabbasso), Antonio Putzu (fiati), Antonio Vasta (fisarmonica e zampogna), Franco Barbarino (corde), Massimo Laguardia (percussioni e cori), Pietro Vasile (violino e viola), Salvo Compagno (percussioni) e Oriana Civile (voce).
Una voce vibrante e una passione viscerale per la sua terra, un’innata teatralità da cantautore-cantastorie di altri tempi hanno portato Mario, a soli 26 anni, a collaborare con formazioni di livello come la Taberna Mylaensis e i Cilliri e a portare la sua musica in Europa, Turchia e nei paesi del Maghreb. L'"ABBALLALALUNA tour" partirà già il 31 maggio, dal teatro Pime di Milano, per proseguire poi tutta l'estate e portare il sound adrenalinico di Incudine a percorrere l'Italia e la Francia.
Mario Incudine
Attore, cantante, musicista e compositore, questi i volti di un artista sempre attivo nel difficile ma affascinante mondo dell'arte. Nonostante la sua giovanissima età, l'artista ennese Mario Incudine, può vantare già un ricco curriculum. Si forma come attore nella compagnia teatrale "Amici del Teatro" diretta da Carlo Greca, vincitrice di diversi riconoscimenti in ambito locale e nazionale, ed è tra i fondatori del gruppo di musica popolare "Janniscuru" con il quale incide un cd che raccoglie brani natalizi della tradizione siciliana e comincia ad esibirsi in varie località isolane in qualità di cantante e musicista (mandolino, mandola, tammorra). E’ con la musica popolare che Mario Incudine esprime l'amore per la propria terra e le proprie tradizioni. Lo ha fatto con il suo primo lavoro discografico, il cd "Terra" che contiene 9 brani inediti in dialetto siciliano, distribuito in tutta Italia, nei mesi di luglio e agosto con la rivista specializzata "World Music Magazine". Ha fatto parte del prestigioso gruppo di musica popolare Taberna Mylaensis con il quale si è esibito in tournèe in Olanda,Istambul e Milano e ha inciso il cd "E vinniru du mari... Federicu" prodotto dall'etichetta discografica olandese PANrecords.Ha collaborato con la storica formazione dei “Cilliri” diretta da Carlo Muratori.Ha collaborato e collabora con diversi musicisti fra i quali: Fratelli Mancuso, Carlo Muratori, Massimo Laguardia, Francesco Giunta, Antonio Vasta, Angelo Loia e Mario Saroglia.E' autore dell'inno ufficiale della FITA (Federazione italiana teatro amatoriale) e compone colonne sonore per il teatro e per il cinema. Fa parte del Laboratorio di etnomusicologia dell’ Istituto di storia della musica dell’ Università di Palermo diretto dall'etnomusicologo palermitano Gigi Garofalo. E’ anche impegnato come educatore musicale per i ragazzi di scuole di ogni livello e attualmente è responsabile musicale del progetto contro la dispersione scolastica “Volare liberi”, voluto dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione e da Rai Trade, che ha portato alla creazione di una scuola di musica popolare nel quartiere Settefarine di Gela, della quale è direttore artistico. La rivista specializzata “world music magazine” ha inserito nella prestigiosa collana Tribù italiche Sicilia il proprio brano “Viddaniska” definendo l’artista ennese il futuro della musica popolare siciliana (Pietro Carfì in www.worldmusiconline.it). Ha partecipato, in qualità di musicista, cantante, autore e compositore, al 380° e al 381° Festino di Santa Rosalia a Palermo, per la Regia di Davide Rampello, le musiche di Mario Saroglia e le coreografie di Daniel Ezralow. All'attività di musicista affianca quella di attore facendo parte dell'accademia della spettacolo diretta da Roberto Bendia. E’ stato ospite di importanti festival di World music in Italia, Tunisia e Francia.Ha partecipato al primo festival della musica popolare Siciliana “Vucciria” a Palermo il 17 febbraio 2006 e il suo brano “Quantu si bedda misa a lu tilaru” è stato inserito nella compilation del festival prodotta dall’etichetta Teatro del sole. per la stessa etichetta ha appena pubblicato il suo nuovo CD "Abballalaluna" .
Il gruppo Terra
Il gruppo di musica popolare “Terra”, diretto da Mario Incudine, nasce con l’intento di rivalutare il patrimonio poetico e musicale siciliano attraverso la rilettura di vecchi canti con nuovi arrangiamenti e sonorità interetniche che mettono in evidenza, grazie all’uso di strumenti tipici quali, mandolino, mandola, bouzouki, tammorre, zampogne e flauti, la stratificazione culturale di cui la Sicilia è stata protagonista nei tempi. Grazie all’esperienza di una pluriennale attività concertistica nei teatri e nelle piazze in Italia e all’Estero, il gruppo porta in concerto uno spaccato della vita siciliana alternando canti d’amore, preghiere, canti di lavoro tradizionali a brani di propria composizione, mescolando tradizione e innovazione in un “sound” che coinvolge direttamente pubblico ed esecutori. Ripercorrendo idealmente le rotte del “mare nostrum”, in un susseguirsi di emozioni e sensazioni di una musica senza tempo, intervallata da danze tradizionali, i dieci musicisti danno vita ad uno spettacolo che coniuga musica e teatro, danza e poesia, raccontando una Sicilia d’altri tempi con un linguaggio completamente nuovo.
FORMAZIONE:
• Mario Incudine - chitarra battente, plettri e voce
• Franco Barbarino – mandola, bouzouki e chitarre
• Massimo Laguardia – Tammorre, tamburello e percussioni
• Salvo Compagno – cajon, darbouka, djembè e rumori
• Antonio Vasta – fisarmonica, organetto e zampogna a paru
• Antonio Putzu – Fiati
• Mario Tarsilla – basso
• Pietro Vasile - violino
• Oriana Civile - voce